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Il Balletto di Mosca raddoppia: a grande richiesta in scena anche il 5 febbraio
A grande richiesta l’appuntamento con la danza classica raddoppia: Il Lago di Cigni, portato in scena dal Balletto di Mosca La Classique, sarà al Gran Teatro di Padova non solo il 17 gennaio, ma anche venerdì 5 febbraio.
Un successo legato al fascino della danza, alla forza della musica di Tchaikovski e alla meritata notorietà della compagnia.
L’appuntamento è infatti con il Balletto di Mosca, una delle compagnie più apprezzate al mondo, che porterà in scena il Lago dei Cigni di Tciaikovski, con la classica coreografia di Marius Petipa.
Il Lago dei Cigni, opera immortale di Piotr Ilich Tchaikovski, fu rappresentato per la prima volta al Bolshoi nel 1877, ma fu la coreografia del coreografo francese Marius Petipa a sancire per il Lago dei Cigni la notorietà eterna,
Il Lago dei Cigni, balletto in due atti e quattro scene adattato per il Balletto di Mosca, è danzato avendo come sfondo le scenografie realizzate da Evgeny Gurenko; il lago, elemento essenziale, domina anche l’intero panorama che si scorge oltre le colonne del palazzo del Principe Siegfried. Negli “atti bianchi” la luce blu riflessa sul candore delle donne-cigno regala un suggestivo contesto onirico.
Sontuosi i costumi disegnati da Natalia Pavana e confezionati a mano così come tutti gli abiti di scena dei vari allestimenti della compagnia moscovita.
Il Balletto di Mosca La Classique, fondato nel 1990 da Melikov e presente in Italia dal ’91, è un organico formato da una quarantina di elementi provenienti da blasonate strutture come il Bolshoi di Mosca, il Kirov di San PietroBurgo, i Ballets Theatres di Kiev e Odessa, e ha in repertorio capolavori del calibro de La Bella Addormentata, Lo Schiaccianoci, Il Lago dei Cigni, Don Chisciotte, rivisitati dal maitre principale e coreografo Alexander Vorotnikov, a cui si aggiungono La Vedova Allegra di Serge Manguette, e sfavillanti pezzi virtuosistici inclusi nei Gala. La compagnia, figlia della “grande madre Russia”, si pone come un baluardo della secolare tradizione della danse d’école ma, grazie a Vorotnikov, che ha firmato anche Cenerentola, Giselle, Coppelia, e una Bella Addormentata con la coreografa Irina Nesterova-Vorotnikova, la libera dai ridondanti e obsoleti “manierismi” per riproporla rinnovata e adatta al pubblico odierno che, se ama la tradizione, nel contempo predilige mises en scène più agili e moderne. Una predilezione perfettamente compresa da Elik Melikov, imprenditore e uomo di teatro che nel ’90, dando i natali al Balletto di Mosca La Classique, ha iniziato e proseguito con successo la carriera di direttore artistico di un corpo di ballo che si autofinanzia, vanta la collaborazione di Alexander Bogarad, direttore d’orchestra del Bolschoi.
Imperdibile dunque l’appuntamento di Padova per tutti gli amanti della danza e della grande musica classica.
I biglietti sono in vendita online al sito www.granteatropadova.it e presso Coin Ticketstore Padova e Treviso, Boxoffice, Primi alla Prima (Banca del veneziano, BCC del veneto, Casse rurali trentine), Cariparo, Unicredit, Ticketone, e Charta.
Biglietti a partire da € 23, salvo eventuali commissioni bancarie o online.















