Billy Idol ha fatto un patto con il diavolo…
Lo hanno pensato tutti sabato, guardando il bello e dannato degli anni ’80 talmente in forma da far pensare, dall’alto dei suoi 57 anni, che il tempo per lui si sia fermato.
Biondo, muscoloso, sprezzate come sempre, ma anche generoso e simpatico quanto basta da far letteralmente commuovere il pubblico, specie quando presenta il padre 86enne.
Anche musicalmente Idol è freschissimo, e il suo pop rock non sembra invecchiato per nulla.
In scaletta tutti i cavalli di battaglia, tranne forse solo Hot in the city. A sostenerlo una band molto “metal”, guidata da uno Steve Stevens in forma splendida.
Il pubblico è travolto: canta, urla e alza le braccia come al miglior concerto metal e Idol ricambia da star navigata.
Un concerto caldissimo, uno dei più belli che si sono visti a Piazzola, non fosse altro che per la generosità e la simpatia del personaggio.
Il pubblico era composto da una divertente ricetta mista composto da dark, metallari e nostalgici, tutti sotto il palco ad invocare Billy.













